{"id":561,"date":"2011-12-26T23:40:32","date_gmt":"2011-12-26T22:40:32","guid":{"rendered":"http:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/?p=561"},"modified":"2012-05-24T07:22:25","modified_gmt":"2012-05-24T05:22:25","slug":"natale-al-cie-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/?p=561","title":{"rendered":"Cie- BuonNatale da Torino!"},"content":{"rendered":"<p>25 dicembre 2011<br \/>\nTorino &#8211; \u00c8 la notte di Natale, e dentro al Centro si riaccende la battaglia che era rimasta sopita da qualche settimana. Intorno all\u2019una di notte, probabilmente in seguito ad un tentativo di fuga, la polizia ha attaccato i reclusi dell\u2019area rossa con gli idranti e ne ha picchiati duramente almeno tre. Non sappiamo al momento quale sia la situazione nelle altre aree. A presto dettagli e aggiornamenti.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 25 dicembre.<\/strong> Sono le nove e mezza di sera e parte un\u2019evasione di massa. Non si sa quante aree abbia coinvolto, n\u00e9 quanta gente sia riuscita a scavalcare le recinzioni. Dopo un\u2019oretta i reclusi ripresi sembra siano due.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 26 dicembre.\u00a0<\/strong> Iniziano a circolare i primi dettagli della grande evasione di Natale<br \/>\ndal Cie di Torino. Approfittando delle festivit\u00e0 natalizie (molti dei militari, poliziotti e crocerossini di stanza al Centro erano alle prese col panettone, e nessun fabbro era intervenuto per riparare le serrature scassate la notte della vigilia) i reclusi di diverse aree sono usciti dalle sezioni e si sono dispersi lungo il perimetro delle recinzioni. Le poche guardie presenti, per paura della massa, si sono rifugiate negli sgabbiotti in attesa di rinforzi. Nel frattempo i reclusi hanno cominciato a scavalcare reti e muri contemporaneamente da ogni lato, sbucando su corso Brunelleschi e su via Mazzarello. Alcuni per scavalcare meglio si sono perfino serviti di una garitta dei militari spostata di peso a ridosso del muro. Almeno un fuggitivo si \u00e8 ferito nella caduta ed \u00e8 stato subito catturato. Altri tre sono stati presi all\u2019interno di un capannone nei pressi del Centro, in cui si erano rifugiati. Pare che la loro cattura sia stata favorita dalla segnalazione di un residente e dalla collaborazione attiva dei Vigili del Fuoco. In tutto, avrebbero partecipato all\u2019evasione una sessantina di reclusi. Il numero esatto dei fuggitivi riacciuffati al momento non \u00e8 noto, mentre quelli che sicuramente ce l\u2019hanno fatta sono almeno una ventina. Questa mattina, la polizia sta effettuando la conta dei reclusi per capire il numero degli evasi. Mentre il primo comunicato ufficiale della Questura parla di 21 evasi, continuano ad emergere altri dettagli sulla fuga di Natale. Innanzitutto, al tentativo di fuga hanno partecipato tutti gli uomini rinchiusi nel centro. Alcuni di loro hanno cercato di aprire le sezioni femminili per far scappare anche le donne, ma purtroppo le serrature hanno resistito agli sforzi. Inoltre, quando la polizia \u00e8 intervenuta per bloccare i fuggiaschi ha utilizzato anche lacrimogeni e idranti, ma un recluso \u00e8 riuscito a strapparne uno di mano alle guardie, e ha inondato la guardiola in cui si trovava un militare. Infine, un recluso che cadendo dall\u2019altra parte del muro si \u00e8 fratturato entrambe le gambe, e che era stato riacciuffato, oggi verr\u00e0 rilasciato dal Centro con un foglio di via. Pare che per\u00f2 i feriti, per le cadute e anche per le botte delle forze dell\u2019ordine, siano diversi.<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento 26 dicembre, ore 16,45.<\/strong> Arriva la vendetta dei militari e dei poliziotti, dopo i fatti della nottata.In questo momento stanno entrando nelle gabbie, con intenzioni minacciose. Non si sa se si tratta di una perquisizione o di un pestaggio.<br \/>\n<!--more--><em>Tre articoli tratti dai giornali:<\/em><br \/>\n<strong>\u00abImmigrazione: in 21 fuggono da Cie Torino<\/strong><br \/>\nFuga di massa dal centro, polizia riesce a fermarne solo 14<br \/>\nUn gruppo di immigrati rinchiusi nel Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Torino sono riusciti a fare perdere,le loro tracce. Si e\u2019 trattato, secondo le prime informazioni, di un tentativo di fuga di massa: sono stati 35 gli stranieri che, eludendo la sorveglianza e arrampicandosi o danneggiando le reti, hanno varcato il muro di cinta. 14 sono stati raggiunti e bloccati dalla polizia degli altri 21 non si hanno notizie.\u00bb<\/p>\n<p><strong>\u00abRivolta al Cie, fuggono 21 clandestini<\/strong><br \/>\nFuga di massa dal centro: quattordici recuperati in via Lancia, ma degli altri si sono perse le tracce<br \/>\nTensione nella nottata al Centro di identificazione ed espulsione di corso Brunelleschi dove sono ospitati i profughi arrivati a Torino negli ultimi mesi. Alcuni di loro, in prevalenza tunisini, ieri sera hanno tentato una piccola rivolta nelle sezioni maschili della struttura e sono riusciti ad evadere e a fare perdere, almeno per il momento, le loro tracce. Si \u00e8 trattato, secondo le prime informazioni, di un tentativo di fuga di massa: sono stati almeno 35 gli stranieri che, eludendo in qualche modo la sorveglianza e arrampicandosi o danneggiando le reti, hanno varcato il muro di cinta. Quattordici sono stati raggiunti e bloccati dalla polizia in via Lancia, a poche centinaia di metri, ma le guardie hanno cercato di evitare scontri corpo a corpo. Degli altri 21 non si hanno notizie, ma sono in corso i controlli delle forze dell\u2019ordine.\u00bb<\/p>\n<p><strong>\u00abTorino, rivolta al Cie 21 immigrati ancora in fuga<\/strong><br \/>\n35 immigrati sono scappati la notte scorsa dal Centro di espulsione di corso Brunelleschi. Le volanti della polizia hanno individuato 14 dei fuggitivi.<br \/>\nTrentacinque immigrati sono scappati la notte scorsa dal Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Torino di corso Brunelleschi, al culmine di una rivolta. Sul posto, fa sapere la questura, sono intervenute volanti della polizia, che hanno individuato 14 dei fuggitivi. Gli altri mancano all\u2019appello. Il gruppo ha divelto le recinzioni, arrampicandosi e poi \u00e8 lanciato gi\u00f9 dall\u2019alto muro che circonda la struttura.<br \/>\nDa qualche settimana le proteste nel Cie di Torino si susseguono con una certa frequenza, l\u2019ultima tra luned\u00ec 19 e mercoled\u00ec 21 dicembre, quando un marocchino \u00e8 restato sul tetto della mensa per 48 ore per non essere imbarcato sul volo che lo avrebbe rimpatriato. In Italia da molti anni, insieme a tutta la famiglia, spiegava di essere regolarmente impiegato da 3 anni e proprietario di casa e di non potersi allontanare dall\u2019Italia cos\u00ec su due piedi. Ieri sera i reclusi nel Cie hanno approfittato, spiegano gli attivisti per i diritti degli immigrati, della riduzione del personale della struttura per le festivit\u00e0 natalizie, e del fatto che nessun fabbro era intervenuto per riparare le serrature distrutte la notte della vigilia in un altro tentativo, fallito, di fuga.<br \/>\nI reclusi hanno cominciato a scavalcare reti e muri contemporaneamente da ogni lato, sbucando su corso Brunelleschi e su via Mazzarello. Alcuni, per scavalcare meglio, si sono perfino serviti di una garitta dei militari spostata di peso a ridosso del muro. Almeno un fuggitivo si \u00e8 ferito nella caduta ed \u00e8 stato subito catturato. Altri tre sono stati presi all\u2019interno di un capannone nei pressi del centro, in cui si erano rifugiati. \u00abPare che la loro cattura &#8211; spiegano gli attivisti &#8211; sia stata favorita dalla segnalazione di un residente e dalla collaborazione attiva dei vigili del fuoco. In tutto, avrebbero partecipato all\u2019evasione una sessantina di reclusi\u00bb.<\/p>\n<p><em><strong>Tratto da Macerie @ Dicembre 25, 2011<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 dicembre 2011 Torino &#8211; \u00c8 la notte di Natale, e dentro al Centro si riaccende la battaglia che era rimasta sopita da qualche settimana. Intorno all\u2019una di notte, probabilmente in seguito ad un tentativo di fuga, la polizia ha attaccato i reclusi dell\u2019area rossa con gli idranti e ne ha picchiati duramente almeno tre. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1461,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[28,3,135,44,151,32],"class_list":["post-561","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-evasioni-dai-cie","tag-cie","tag-evasione","tag-idrante","tag-macerie","tag-natale","tag-rivolta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1461"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=561"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":712,"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/561\/revisions\/712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=561"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=561"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=561"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}