{"id":501,"date":"2011-09-10T20:10:05","date_gmt":"2011-09-10T18:10:05","guid":{"rendered":"http:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/?p=501"},"modified":"2012-05-24T07:23:06","modified_gmt":"2012-05-24T05:23:06","slug":"cie-evasione-dal-cie-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/romperelecatene.noblogs.org\/?p=501","title":{"rendered":"Cie- Evasione ben organizzata"},"content":{"rendered":"<p>10 settembre 2011<br \/>\nTorino &#8211; Nella notte appena trascorsa, intorno alle 4, c\u2019\u00e8 stata un evasione dal Cie di Torino. A quanto pare sono riusciti a uscire dalla gabbia che circonda l\u2019area viola dopo aver staccato qualche sbarra, segata in gran segreto nel corso delle ultime settimane. Una volta nel cortile si sono lanciati contro le guardie, colte di sorpresa, e hanno iniziato a scavalcare il vecchio ingresso di Corso Brunelleschi. I militari hanno fermato qualcuno, ma altri sono riusciti a scavalcare il cancello. La Questura, a corto di uomini per l\u2019impegno in Valsusa e a Torino contro i No Tav, ha lanciato l\u2019allarme. Ma quando le volanti sono arrivate gli evasi si erano gi\u00e0 dileguati.<br \/>\n<span style=\"text-decoration: underline\"><strong>Aggiornamento ore 14<\/strong><\/span> &#8211; Le cifre sugli evasi sono ancora incerte: i pi\u00f9 prudenti parlano di 12 ragazzi, altri di 16, altri addirittura di 25. Ci sar\u00e0 tempo nelle prossime ore per fare i conti e capire chi ce l\u2019ha fatta e chi invece dovr\u00e0 riprovarci. I fuggitivi fermati &#8211; alcuni lievemente feriti &#8211; sono stati smistati nelle diverse aree, perch\u00e8 nella viola non si pu\u00f2 rimanere, visto che la gabbia \u00e8 tagliata. Intanto emergono i primi particolari sull\u2019evasione \u00abda film\u00bb, per usare le parole di un recluso che suo malgrado \u00e8 ancora dentro al Centro. Ancora recluso, ma con il morale alto: \u00abSono felice lo stesso, perch\u00e8 queste cose ti fanno respirare il profumo della libert\u00e0\u00bb. Un\u2019evasione riuscita \u00e8 sempre e comunque un\u2019iniezione di fiducia, per tutti. A quanto pare la preparazione della fuga era iniziata un mese e mezzo fa, e il piano era conosciuto soltanto dai ragazzi dell\u2019area viola per ovvie ragioni di sicurezza. Da una parte il taglio delle sbarre, pochi minuti al giorno, stando attenti a non farsi vedere dalle guardie e dalle telecamere. Dall\u2019altra la costruzione di lame artigianali, pezzi di ferro affilati da usare la notte della fuga per tenere lontani i militari. Sentendo i racconti su questa evasione un fatto salta subito all\u2019occhio: per cos\u00ec tanto tempo nessuno ha fatto la spia. E questo nonostante il costante lavoro di pressione psicologica che Polizia e Croce Rossa esercitano sui reclusi, invitandoli alla delazione anche facendo leva sulle diffidenze tra ragazzi provenienti da paesi diversi. Nell\u2019area viola ci hanno creduto e provato tutti &#8211; marocchini e tunisini insieme &#8211; consapevoli del fatto che qualcuno ce l\u2019avrebbe fatta e altri no. Ma nessuno ha mai pensato di cantare per avere qualche favore dalle guardie. E mentre dentro al Centro Polizia e militari sono incazzati neri, l\u2019Ufficio Stampa della Questura continua a tacere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 settembre 2011 Torino &#8211; Nella notte appena trascorsa, intorno alle 4, c\u2019\u00e8 stata un evasione dal Cie di Torino. A quanto pare sono riusciti a uscire dalla gabbia che circonda l\u2019area viola dopo aver staccato qualche sbarra, segata in gran segreto nel corso delle ultime settimane. 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